Ubuntu 10.04 Lucid Lynx, oh nooooooooo

E così, incapace di resistere, alle 23 del 30 Aprile, eccomi a lanciare un bel dist-upgrade sul notebook acer di casa (eh a sto giro non ho intenzione di sperimentare l’upgrade con il pc di lavoro, eh no! Ho resistito a non installare la beta o le RC apposta per non creare casino.. figrati se mi lascio fregare dalla release ufficiale, si sa mai), scarica, installa, pulisce, riavvia, tutto bene.

Subito da dire che a me “il signor abitudine”, trovarmi i bottoni di gestione delle finestre spostate a sinistra proprio non va giù, ma avendo avuto un mac per un po’ di tempo, e avendo riconosciuto, con un po’ di pratica che quel posto è più logico, perchè sopra al menu file, quindi nella zona della finestra dove si va più spesso, beh decido di non spostarli almeno per un po’.

Si passa ad aggiornare il notebook di lavoro, che per mille motivi, anzi per uno solo, è un Vaio con le sony seghe nel bios e nella gestione dell’HW, che un anno e mezzo fa non era supportato dal kernel, monta una ubuntu 9.10 che ho leggermente customizzato, con grub beta, script vari, più una serie di accorgimenti per contenere il consumo di energia e raggiungere le 4 ore di autonomia in batteria.

Scarica e visto che tutto il mondo stava aggiornando, si interrompe più volte, eh beh pazienza, basta dirgli di ricominciare e lui da bravo ricomincia da dove si era fermato, bene, arriva alla fine inizia la sostituzione dei pacchetti, errore, conferma chiudi e patatrack, notebook morto, segmentation fault, errore in libc6 (mica fichi). Oh noooooooooooooo!!!

Così mi armo di pazienza e via! Salva la home installa da zero (e in fondo meglio così installo la 64 bit, file system EXT4 così spremiamo ancora un po’ di performance, vedi che tutti i mali non vengono per nuocere), importa la home, per prima cosa importa i profili di firefox e thunderbird, fatto il notebook è di nuovo pronto a fare il suo dovere.

Solo che non è stato così rapido, la mi home è di 44 Gb, quindi tar da 44 Gb o tgz da 28 (a spanne tenendo conto di quante foto ci sono, sono un backup, ma mai toccare i backup, appena li tocchi qualcuno cancella anche l’originale, è scientifico). Disco esterno da 320 Gb, spazio a volontà, sì peccato che sia un fat32, filesize max 4 Gb…. preistoria. Si procede quindi con il tar, poi uno split in file da 2 gb, via tutto su disco esterno, alla fine copia dei frammenti sul hdd del notebook e cat xa*>davide.tar, estrazione della home.

Bravo ben fatto, vorrei un po’ più di performance dal disco, ma accontentiamoci, dove metto sta home temporanea?? Beh mettiamola in /tmp, bravo bell’idea… e invece NO. La tmp è proprio tmp e tutto il contenuto viene svuotato ad ogni boot, ma porca di quella @@##@.

Così ora mentre scrivo, sto importando di nuovo i frammenti etc.. passaggio obbligatorio per riavere tutta la mia home al suo posto.

Comunuqe devo dire che io e l’upgrade di ubuntu tanto d’accordo non andiamo, cosa sia successo non l’ho capito bene, durante l’upgrade facevo altro, magari avrei fatto meglio a prestare più attenzione a qualche messaggio.

Note positive? Beh ora il kernel supporta tutti i bottoni extra del Vaio, si è risolto un problema che era nato con la 9.10, che mi obbligava a disconnettere e ricollegare tastiera e mouse USB dopo l’avvio, altrimenti si freezavano. Thunderbird 3 mi piace, solo per questo valeva la pena di passare a questa versione. Gestione del multi monitor finalmente ben funzionante.

Cosa non va: la gestione della doppia scheda video non fa il suo dovere, e dopo aver spostato il cursore sulla nvidia, ora la nvidia non si spegne e quindi i consumi saranno tornati alle stelle.. e va beh, ci penseremo nei prossimi giorni, tanto ho sei mesi per sistemare tutto prima che esca la 10.10 e io di sicuro anche se la mia Lucid sarà “perfetta” non resisterò e mi lancerò quanto prima nell’upgrade! E poi con la 10.10 verrà rilasciato Gnome 3.0, magari non cambia nulla… ma chi resiste al dubbio? Io no!

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