Troia il cavallo e l’assedio

Ci è sorto un dubbio, ma ad assediare Troia sono stati gli ateniesi o gli spartani? Beh pronti via il dubbio che fossero stati gli spartani è sorto ed era anche giustificato, i bellicosi spartani di certo si saranno incaponiti a conquistare la città non gli ateniesi, che erano solitamente dediti ad attività più pacifiche, ma poi pensandoci bene potevano mai gli spartani perdere tutto quel tempo? Noooo, gli spartani avrebbero raso al suono tutto in un attimo, ma quale assedio, quelli si sarebbero attivati immediatemente per catapultare dentro alle mura, barili di cavallette per far loro terminare tutte le provviste, poi cinghiali inferociti, ma figuriamoci.

Quindi sono stati di sicuro gli ateniesi, che stanchi di disquisire sulla polis e altre amenità simili hanno pensato bene di conquistare la città con una certa classe non c’è che dire.

E invece no, il ratto di Elena (non che fosse brutta da intendersi come rapimento) fece girare talmente tanto le palle ai greci che si sono messi tutti insieme, per conquistare Troia, anche se l’inizio dell’incazzatura lo si deve agli Achei, la terza popolazione greca dopo Ioni ed Eoli.

Ma insomma per chi volesse ripassare un po’ sull’argomento:

La guerra di Troia

Autunno

Pare che l’autunno e relativo frescolino siano arrivati, meno male. Io le zanzare di quest’anno non le sopportavo più.

Ora spero spariscano.

Bye bye, see u next year, schifose!

Ricerche

Da oggi, dopo essermelo proposto parecchie volte, inizio una sorta di rubrica, la o le curiosità che incontro durante ciascuna giornata verranno postate con link alle spiegazioni trovate in internet, con l’aggiunta se occorre di qualche commento.

Sospeso nel dubbio

Rimango così sospeso nel dubbio, in attesa di qualcosa che accadrà presto. Intanto lavoro come se ci fossero certezze al posto dei dubbi, altrimenti come si fa? Come si potrebbe costruire su deboli fondamenta minate? Si costruisce sempre sui pilastri di certezza o meglio non costruire

XEROX, Cups, UBUNTU qualcosa non va!

Arrivata la nuova stampante XEROX 6280DN, apro, colloco, installo sotto Ubuntu Jaunty, mancano i driver per questo modello, scelgo quelli più vicini come sigla (sono di un modello superiore, ma dovrebbero andare, visto che la stampante è standard Postscript), stampa di prova, tutto bene, ancora una volta sotto linux tutto più veloce che con quell’altro sistema.

Stampo un po’ di documenti, quando con un PDF prodotto a 300 DPI, quindi di una certa dimensione, mi ritrovo con un errore:

Unable to write print data: Broken pipe

Colpa del driver mi dico, cerco sul sito di XEROX e trovo quelli fatti apposta per il mio modello, bene, anzi no, sono in formato RPM, vabbeh, installo alien e senza nemmeno convertire, entro nel package (prima il file roller mi diceva di non poter aprire il file), estraggo il file .ppd e lo passo direttamente al wizard di installazione della stampante. Riprovo con la stampa del file, ma nulla.

Beh sono comunque contento di avere fornito a CUPS i driver migliori possibili, e in effetti le stampe fatte con il driver corretto hanno colori migliori rispetto a prima (e anche rispetto alle stampe fatte da XP).

Ma non mi fermo, una ricerca veloce in Google ed ecco la soluzione:

  1. System -> Administration -> Printing
  2. Click con il tasto destro sull’icona della stampante XEROX
  3. Selezionare Properties
  4. Nel campo Device URI cambiare la parola socket con lpd all’inizio e in fondo eliminare :9100
  5. Premere OK

Adesso stampo tutto quello che voglio.

Penso possa essere applicabile ad altre stampanti con lo stesso problema. Buona stampa a tutti.